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  1. Itinerari

    Le “madonnelle di Roma

    Le edicole sacre della devozione popolare

    Una caratteristica tutta romana sono sempre state le edicole sacre, per la maggior parte

    madonella3dedicate al culto della Vergine e perciò dette anche “madonnelle”. Il numero, la varietà e la ricchezza decorativa colpivano i viaggiatori che spesso ne hanno tramandato la memoria. Dovettero essere a migliaia prima della Repubblica giacobina di fine Settecento se, ancora nel 1853, dopo molte distruzioni, se ne inventariavano ben 1.543.

    Oggi sono ridotte a poche centinaia – forse 540 – ma costituiscono ugualmente una nota peculiare del centro storico di Roma. Anche se in uso fin dal Medioevo e dal Rinascimento in molte città non soltanto italiane, esse conobbero la loro massima diffusione a Roma, in relazione alla particolare intensità della venerazione mariana dell’Urbe e finirono per costituire un elemento saliente del costume.

    continua…

  2. Ordini religiosi: Oratoriani

    San Girolamo della Carità, San Giovani dei Fiorentini, Santa Maria in Vallicella (anche denominata Chiesa Nuova): nelle tre chiese dislocate tra corso Vittorio Emanuele e piazza Farnese, visse e operò, nella seconda metà del XVI secolo, il fiorentino Filippo Neri, uno dei grandi protagonisti della Controriforma. (vai alla scheda)

    Guida: Maria Rosa PIZZONI. Contributo richiesto: 10 euro.

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    Dal contributo richiesto per partecipare alle nostre visite sono sempre esclusi i costi di eventuali biglietti e auricolari. Le nostre visite sono riservate esclusivamente ai soci dell’Associazione Roma Felix. È sempre possibile tesserarsi o rinnovare l’iscrizione prima dell’inizio della visita, presentandosi con qualche minuto di anticipo.

  3. Trastevere: storia e leggenda

    L’itinerario partirà da San Bartolomeo all’Isola Tiberina, chiesa di tesori, reliquie e tracce di quella che fu la Repubblica Romana. Attraversando il ponte Cestio si raggiungerà poi San Benedetto in Piscinula, la chiesa più piccola di Roma, che conserva ancora la cella nella quale visse Benedetto da Norcia. Si proseguirà per via della Lungaretta fino a Sant’Agata, la chiesa dei trasteverini doc, che ospita l’immagine della Madonna del Carmine. Di seguito, Santa Margherita in piazza Apollonia, Santa Maria della Scala e la casa della Fornarina. La visita si conclude a Piazza Trilussa. (vai alla scheda)

    Guida: Marzia DI MARZIO. Contributo richiesto: 10 euro

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