Giovanni Ricciardi: incontro con lo scrittore

Giovanni Ricciardi.

Insegna latino e greco al liceo Pilo Albertelli di Roma. È ricercatore universitario. E ha cominciato a scrivere romanzi gialli «per gioco» confessa Giovanni Ricciardi. «Sono sempre stato appassionato alla lettura e alla scrittura, ma fino ai 40 anni non avevo mai tentato di scrivere romanzi. Il genere del giallo o del noir, mi sembrava fosse più abbordabile per un esordiente, proprio perché ti consente di muoverti in una gabbia narrativa che focalizza l’attenzione sulla trama». Avrà pure cominciato per gioco, Giovanni Ricciardi. Di fatto, da I gatti lo sapranno, romanzo d’esordio del 2009, dalla penna dello scrittore romano hanno preso vita altre sette inchieste. Sempre con lo stesso, affascinante protagonista: il commissario Ottavio Ponzetti. Pubblicate sempre con lo stesso editore: Elido Fazi. Inchieste che vengono condotte in un rione Esquilino post-gaddiano. «Ottavio possiede alcune caratteristiche che sono mie» aggiunge l’autore, «come per esempio, essere abbastanza affezionato alla sigaretta, oppure sicuramente una certa tendenza a divagare nel suo modo di ragionare, di pensare. Questa sua fantasia eccessivamente sviluppata che lo porta a rievocare il passato, a mitizzare gli anni della scuola, del liceo. Una vena nostalgica che ho anch’io sicuramente, per il resto non mi assomiglia affatto». Ottavio è un poliziotto vecchio stampo perché «invece che seguire le nuove tecnologie cerca sempre di seguire il suo fiuto, la sua intelligenza, anche attraverso la sua capacità di osservazione della realtà». I palati più raffinati che hanno affinato le loro letture con Simenon e Camilleri sono rimasti entusiasti dal carattere bonario, sardonico e sagace del commissario romano che vive con la famiglia (moglie e due figlie) nel quartiere di San Giovanni. Un commissario che, senza sparare un colpo di pistola, riesce sempre a dipanare il bandolo della matassa e che dice di se stesso: “Non mi manca il senso dell’humour per sapere come a volte mi guarda la gente. Con rispetto alcuni, sempre meno. Con timore altri, e sono pochissimi. Sono storie, quelle di Ricciardi, che nascono da suggestioni, immagini della memoria, storie che l’autore ha sentito raccontare, persone che ha conosciuto e che rivivono trasfigurate dalla fantasia. Storie che, insieme al commissario Ponzetti, hanno un’altra protagonista assoluta: Roma, con la sua bellezza carica di passato.

Libri pubblicati da Giovanni Ricciardi per Fazi Editore:

I gatti lo sapranno, 2009
Ci saranno altre voci, 2009
Il silenzio degli occhi, 2011
La canzone del sangue, 2015
Il dono delle lacrime, 2015
Portami a ballare, 2015
Gli occhi di Borges, 2016
L’undicesima ora, 2017

Roma, 27 gennaio 2018

 


Nessun commento

No comments yet.

RSS feed for comments on this post. TrackBack URL

Sorry, the comment form is closed at this time.